BOOM torna in scena. Si salvi chi può

Se per colpa di un evento eccezionale, come un’esplosione accidentale, il filo del tempo si “piegasse” e si sovrapponesse  in un punto in modo da mettere in comunicazione due momenti distanti tra loro 28 anni, il 1985 ed il 2013, e se in questo campo neutro fuori dal tempo e dallo spazio si giocasse la partita della vita? E se l’arbitro fosse proprio lei, la più temuta…

È il 1985, Sandro Pertini è ancora Presidente della Repubblica Italiana, Giovanni Paolo II sta per inaugurare la sua Prima Giornata Mondiale della Gioventù e il Verona si appresta a vincere lo scudetto in serie A, mentre alla Casa Famiglia delle Sorelle Genuflesse al Cristo Salvatore la vita e il tempo scorrono (non troppo) tranquilli. Suor Maria Mazzata è la Superiora cui fanno capo le sue consorelle e 6 giovani ragazze che vivono nell’istituto, ognuna con un motivo per essere lì. Ma se per colpa di un evento straordinario, come un’esplosione accidentale, il filo del tempo si piegasse su sé stesso e mettesse in collegamento quel momento con momenti diversi e distanti fra loro 28 anni, le ragazze chi incontrerebbero dall’altra parte del gomitolo? Con chi si intreccerebbero giocando a Twister? Ma soprattutto, chi terrebbe in mano il tabellone delle loro vite?

“Sempre in equilibrio intrecciati si sta e fra tanti grovigli qualcuno cadrà,
in palio c’è il tempo per chi non ha tempo da perdere e resisterà!”.

Dalla collaborazione tra Andrea Palotto (testo originale  e regia) e di Marco Spatuzzi (musiche originali), nasce un “rompicapo musical-teatrale”con un cast composto originariamente da soli ragazzi, poi integrato per queste date da attori professionisti nei panni degli adulti.Lo spettacolo tratta con grande intelligenza molti tra gli argomenti più delicati per i ragazzi di oggi, il bullismo, la frivolezza, la diversità, la forza, l’amore e immancabilmente, la morte. Tutto questo, spesso facendo riferimento alla realtà degli anni 80, quella vissuta dagli attuali genitori dei ragazzi. Lo spettacolo parla con il giusto linguaggio a tutte le generazioni presenti in sala (come ad esempio il rap per gli adolescenti).
E’ uno spettacolo imperdibile per tutta la famiglia a partire dagli 8 anni in poi, indistintamente.

Unico nel suo genere per trama, con 6 numeri musicali che vi lasceranno senza fiato.
Il puzzle si comporrà scena dopo scena e tutto sarà chiaro solo verso la fine…ma , “in guardia”…nulla è scontato. Come il gran finale.

sabato 6 e domenica 7 gennaio 2018 – TEATRO ORIONE

► h. 21,00
Parcheggio gratuito
► Biglietto acquistabile cliccando QUI  o presso la biglietteria del teatro negli orari 10.30-13.00 e 15.00-17.30